Appuntamenti di gennaio dell'Accademia Filarmonica Romana

di Redazione 10 views0

ACCADEMIA FILARMONICA ROMANALa musica da camera protagonista a gennaio della stagione della Filarmonica Romana affidata a solisti di prim’ordine come le violiniste Sarah Chang e Sonig Tchakerian e il pianista Roberto Prosseda. Riprende il ciclo di concerti dedicato alle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven, a fianco della novità di Claudio Ambrosini Erbario spontaneo veneziano, composta su commissione della Filarmonica Romana. Il 27 gennaio il pianoforte di Luisa Prayer, il racconto di Fabrizio Gifuni e la voce di Monica Bacelli si confrontano per la Giornata della Memoria.

Prosegue nel mese di gennaio della stagione 2011-12 dell’Accademia Filarmonica Romana il ciclo dedicato alle Sonate di Beethoven per violino e pianoforte, che risuonano nel primo concerto dell’anno, giovedì 19 gennaio al Teatro Argentina, sotto le dita di due acclamati interpreti d’oggi, la violinista Sonig Tchakerian e il pianista Roberto Prosseda.

La sulfurea e paradossale Sonata a Kreutzer e la cantabile Primavera, sono affiancate alla novità Erbario spontaneo veneziano di Claudio Ambrosini, Leone d’oro per la musica della Biennale di Venezia (2007) e Premio Abbiati (2010).

Così Ambrosini introduce la sua nuova composizione, scritta su commissione della Filarmonica Romana: “Parietaria vitriola, Cimbalaria psicopompa, Ombelico di Venere, Scarpette della Madonna, Erba Miseria… Non le vedi se passeggi per Venezia guardando palazzi e monumenti. Se cerchi invece nelle crepe, negli anfratti, scopri queste piantine quasi invisibili, che vivono spontanee da secoli e secoli, per conto loro, indifferenti ai clamori del tempo. Bisogna anche stare attenti a non calpestarle. Hanno nomi splendidi e ognuno racconta una storia, una credenza. Sono abbarbicate alla vita, ciascuna con un suo mistero, una reticente bellezza, una proprietà benefica. Erbario spontaneo veneziano è una ghirlanda di immagini sonore, un percorso musicale nella flora segreta della mia città”.

La programmazione del mese prosegue al Teatro Olimpico giovedì 26 gennaio con Sarah Chang trascinante e magnifica violinista americana di origine coreana, rivelazione nel panorama musicale, che ha debuttato giovanissima con la New York Philharmonic e la Philadelphia Orchestra dopo le audizioni a soli 8 anni con Zubin Mehta e Riccardo Muti.

Insieme al talentuoso pianoforte di Andrew von Oeyen, Sarah Chang interpreta, a proseguimento del ciclo beethoveniano, la Sonata per violino e pianoforte in re maggiore op. 12 n. 1 del musicista di Bonn, e due splendide pagine del tardo romanticismo: la Sonata per violino e pianoforte in re minore n. 3 op. 108 di Brahms e la Sonata per violino e pianoforte in la maggiore di Franck.

Venerdì 27 gennaio, alla Sala Casella, per la Giornata della memoria tre grandi artisti di prim’ordine, insieme, si confrontano in concerto per far rivivere una storia che parla di noi: il racconto di Fabrizio Gifuni, la voce di Monica Bacelli, il pianoforte di Luisa Prayer per capire come la “normalità”, il quotidiano, possa camminare accanto al mostruoso, all’orribile. Con tranquilla indifferenza.

Per Info: tel. 06-3201752, email promozione@filarmonicaromana.org