Cultura, Santori: “Il sindaco Marino fa la questua nei musei. Senza vergogna”

di Redazione 10 views0

“Il sindaco Marino è alla frutta. Mentre da Milano il primo cittadino Pisapia dimostra almeno la decenza di non ripresentarsi alle comunali del 2016, ammettendo indirettamente il proprio fallimento nel governo della città, a noi tocca sorbire i tentativi ridicoli di questa giunta capitolina che dopo tasse sanguinarie e l’aliquota dell’addizionale comunale Irpef più alta d’Italia, non si vergogna a chiedere ai romani l’elemosina per tenere in vita i musei di Roma come previsto dalla delibera n°56 del 6marzo2015. Non c’è da stupirsi che simili iniziative provengano da amministratori capaci in soli due anni di affossare uno dei settori di punta del nostro paese e di Roma, proponendo una tassa di soggiorno turistica spropositata rispetto le altre Capitali d’Europa, sperperando soldi pubblici per una finta pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali, preferendo investire le scarse risorse a disposizione a favore di realtà, associazioni e progetti legati a immigrati e nomadi piuttosto che a sostegno del patrimonio artistico e storico della nostra città, deformando il prestigioso logo di Roma Capitale in una figurina Panini per l’infanzia arrivando perfino a rinnegare la lingua italiana. Finché i nostri governanti non si impegneranno seriamente nella ricerca di una strategia sistematica per far rifiorire il turismo romano, abbiamo ben poca speranza di riprendere in mano le sorti di una città ancora in piedi solo per le proprie tradizioni e cultura ad oggi snaturate dall’incompetenza e dalla negligenza di Marino e compagni rossi” lo dichiara il consigliere regionale del Lazio Fabrizio Santori.