AMKA: da Roma nord all’Africa. E giovedì si festeggia il carnevale

di Redazione 10 views0

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Giovedì 23 è giovedi grasso e l’Associazione AMKA Onlus lo festeggia con lo “SBRock Carneval Party” al Lanificio, Via di Pietralata 159a. Ma chi è AMKA e perchè organizza una festa di carnevale?

Alla scoperta di AMKA

Per parlare dell’Associazione AMKA Onlus, abbiamo incontrato il Presidente Fabrizio Frinolli e ne abbiamo parlato direttamente con lui. Ci siamo fatti raccontare come da una semplice idea e con la sola voglia di fare, da una parrocchia di Roma nord, si è riusciti a creare un’Associazione di livello nazionale con centinaia di volontari e progetti sia nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) che in Guatemala.

Frinolli con Adalberto e Jean Paul in compagnia dei primi volontari AMKA

“Amka, che significa svegliati in swahili, è una storia di incontri. È nata – inizia a raccontarci Frinolli – prima dall’incontro di un gruppo di amici dai 16 ai 25 anni che avevano voglia di fare qualcosa per l’altro, poi dall’incontro con due sacerdoti congolesi conosciuti in Italia. Questi due sacerdoti, Adalberto e Jean Paul, avevano bisogno di qualcuno che potesse contribuire ai loro piccoli progetti in RDC, e noi abbiamo cominciato a sostenere le loro attività: l’acquisto di una jeep, delle medicine, la costruzione di due aule magna nelle scuole e di un cento informatico. E’ stato poi dopo la guerra civile che ha colpito il Paese, che abbiamo sentito il bisogno di realizzare insieme alla popolazione congolese un intervento più strutturato, e qui è nata l’idea di diventare una vera e propria associazione.

I bambini del progetto scuola in RDC
I bambini del progetto scuola in RDC

Ma non ci si è limitati ad aprire un’Associazione in Italia e basta, no. È stata aperta una doppia sede, una in Italia e una direttamente in Africa con personale congolese. Da quel momento è iniziata una storia che cammina parallelamente in diversi continenti grazie alla voglia comune di aiutare la popolazione. “Non è facile – ammette il Presidente – ma la collaborazione, la progettazione condivisa e soprattutto la conoscenza diretta con 10 anni di viaggi del nostro gruppo dirigente, dei responsabili dei progetti ma anche dei tanti volontari che hanno partecipato a missioni sul campo direttamente nei villaggi dove AMKA opera, sono stati la nostra forza.” AMKA è un’Associazione che fa dello studio e della sostenibilità del progetto i sui punti cardini tanto che Frinolli sottolinea che “strumenti metodologici come gli studi di fattibilità condivisi, piani annuali, budget di spesa, reports continui sono tutti elementi di un sistema complesso per la realizzazione e gestione dei progetti volti ad assicurare il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni.”

Guatemala
Turismo solidale in Guatemala

Progetti. Si, la parola progetti ritorna spesso fra le tante che pronuncia il Presidente Frinolli che, trasportato da grande passione e da una infinta voglia di fare, è un fiume in piena nel raccontarci quello che la sua Associazione fa. Allora a questo punto non possiamo che chiedergli, quali sono i progetti che AMKA porta avanti? “Prima di tutto, facciamo una premessa: noi ci affianchiamo alla popolazione per partecipare al lento e complesso cammino per migliorare le loro condizioni di vita, e lo facciamo in maniera collaborativa con le persone del luogo che sono quelle che dovranno per prime credere in quello che proponiamo. La base di tutto questo sono i progetti d’istruzione e formazione. Istruzione primaria per i piccoli e formazione continua per gli adulti: alfabetizzazione, igiene, organizzazione familiare e attività lavorative. Un altro settore importante d’intervento è quello della sanità: lavoriamo su interventi di assistenza di base continua presso due centri di salute che gestiamo oltre che campagne di sanità mobile per raggiungere 36 villaggi e 12mila persone. Abbiamo poi dei progetti specifici di lotta alla malnutrizione e per combattere l’Aids”. Quello dell’Africa è il primo amore, e come tutti i primi amori ha un sapore speciale, ma l’Associazione dal 2009 opera anche in Guatemala sostenendo le attività di quattro comunità nella regione del Peten. “Contribuiamo alla diversificazione delle colture per garantire la sicurezza alimentare delle popolazioni, diamo supporto alla scuola popolare e sosteniamo un importante progetto di turismo solidale per la valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale. Proprio su questo progetto, a Maggio, partirà un bellissimo viaggio solidale alla scoperta del Guatemala” ci racconta Frinolli parlando del lavoro in CentroAmerica.

Volontari AMKA in Africa
Volontari AMKA in Africa

Travolti dall’entusiasmo che Frinolli trasmette, ci viene voglia di fare qualcosa. “Noi siamo sempre alla ricerca di nuovi soci e nuovi volontari. Il coinvolgimento dei giovani è ciò che ci da l’energia e la forza per continuare a credere nella nostra mission. Ogni piccolo gesto fatto per AMKA, è un piccolo gesto a sostegno dei nostri progetti e delle popolazioni che aiutiamo. AMKA fa tante cose in Italia alle quali si può partecipare: corsi al volontariato internazionale e di progettazione, banchetti informativi e di raccolta fondi, cene e aperitivi solidali ma anche collaborazioni con enti terzi. Non posso nascondermi però – conclude il Presidente Fabrizio Frinolli – quello che per noi è molto importante perchè ci permette di portare avanti i nostri progetti e dare continuità al nostro operato, è la raccolta fondi.” E proprio a proposito di raccolta fondi, il Presidente ci saluta invitandoci al prossimo evento di raccolta fondi: la festa di carnevale.

Il carnevale con AMKA

Giovedi 23 presso il locale Lanifico, in via di Pietralata 159a, AMKA onlus in collaborazione con il Lanificio stesso, organizza lo “SBRock Carneval Party”. Tema della festa: “SbROCK”, provocatorio e divertente, in slang romano, il concetto richiama il voler andare fuori dalle righe durante il rigore che la settimana necessita, il voler far passare l’esaurimento e il ritmo frenetico infrasettimanale che coinvolge tutti i capitolini con un po’ rock e uno strano travestimento un po’ fuori di testa. Dress code carnevalesco libero e buona musica per far arrivare di giovedì lo spirito del weekend.

A far ballare durante “SBRock Carnival Party”, a partire dalle 22.30, saranno “Vinavyl” con Dj Leo e Dj Taumazo, ormai da diverso tempo dj resident dell’evento con una selezione musicale rock, funk, pop-dance e vintage per soddisfare tutti i gusti e le esigenze anche dai più selettivi della dance music.

La solidarietà si traveste da divertimento e, con un ingresso per la serata di 10€ con consumazione omaggio, si potrà direttamente contribuire alla realizzazione dei progeti di AMKA Onlus.