Nido o nonni? Per il bambino meglio il nido

di Redazione 1 views0

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Nel rapporto madre-figlio vince la qualità del tempo passato insieme.

Mio figlio ha 5 mesi e io devo tornare al lavoro ma mi sento in colpa a lasciarlo. Comunque è meglio lasciarlo ai nonni o al nido?

Caterina

 

Gentile Caterina,

Prima di tutto parliamo dell’ “abbandono”. Con i bambini piccoli la qualità del rapporto madre figlio vale più della quantità. Non è assolutamente detto che una mamma annoiata da una routine faticosa sia più utile al bambino di una mamma che riprende la sua vita sociale e lavorativa e non vede la maternità come un limite invalidante. Certo è un dato di fatto che il bimbo percepisce l’assenza della mamma. È quindi importante che la mamma quando torna dedichi un pò di tempo esclusivo al bambino parlandogli, raccontando cosa ha fatto in sua assenza e informandosi di come il bimbo ha passato il tempo senza di lei.

Secondo quesito, a chi lasciarlo? I nonni hanno il vantaggio di non presentare problemi di ambientamento,di amare il bambino in maniera totale ed esclusiva di essere gratis ma inevitabilmente sorgeranno conflitti sull’educazione. Tutte le nonne sono convinte di sapere curare i nipoti meglio delle mamme e spesso non accettano limiti o regole. Poi oltre la cura del bimbo hanno altre cose da fare, gestire la casa fare la spesa cucinare e non sono sempre a disposizione per far giocare i nipoti.

I nidi hanno il vantaggio di avere personale qualificato sempre a disposizione dei bambini, una struttura adatta ad accogliere i piccoli con giochi e spazi studiati per le loro esigenze ed un ambiente sicuramente più stimolante. I bambini che frequentano il nido si ammalano più spesso degli altri ma si creano prima gli anticorpi. Non hanno un’attenzione esclusiva e devono imparare ad aspettare che l’educatrice si dedichi anche ad altri bambini.

Cosa scegliere? La cosa migliore forse à tenere i nonni come risorsa aggiuntiva al nido quando il bimbo è malato, stressato o particolarmente nervoso. Cosi i nonni non si sentono esclusi ma nemmeno troppo responsabili e il rapporto con loro diventa più facile.

 

alda martegani psicologa

 

 

HA RISPOSTO

ALDA MARTEGANI: laurea in filosofia e in psicologia, psicoterapeuta del 1980, specializzata in età evolutiva, terapia della coppia e della famiglia. Responsabile, fino al 2015, dei consultori familiari del Municipio XV nonché del percorso adozioni Asl Rme.