Per contrastare il degrado dell’area di Ponte Milvio e favorire il dialogo fra residenti ed esercenti un nuovo soggetto si affaccia all’orizzonte. E’ nato infatti il Comitato “Abitare Ponte Milvio” che si pone come primaria finalità quella di mantenere e valorizzare la destinazione residenziale del luogo e migliorare la qualità della vita per gli abitanti.
Sostengono i promotori “che la crescente presenza degli esercizi commerciali e di ristorazione deve trovare necessariamente una misura e un limite per assicurare una civile convivenza fra abitanti e frequentatori.” E poiché, secondo loro, questi requisiti appaiono “ampliamente e arrogantemente superati da parte degli esercenti”, si rende necessario invertire la tendenza e “ricercare un nuovo equilibrio che ponga la cultura dell’abitare alla base del dialogo e della conciliazione fra le contrastanti esigenze”.
A giudizio dei promotori “si tratta di esigenze, aspetti e condizionamenti accettati e condivisi, nella nostra civiltà, da secoli, allorché gli uomini hanno deciso di vivere in insediamenti urbani. Esigenze che non dovrebbero più trovare una argomentazione a difesa o una legittimazione. Occorre forse, infatti, motivare il diritto alla quiete notturna, o il diritto di transito, o il mantenimento di un civile arredo urbano? Ovviamente no. Ignorare queste conquiste di civiltà è una forma di lassismo sociale al quale tutti dovremmo opporci; ed a combattere tali pericolose derive della civile convivenza dovrebbe essere, in primo luogo, chi è democraticamente deputato al bene pubblico e chi ha un mandato di natura politica (politica nell’accezione del termine di “propria del cittadino”).”
“E’ per questo che la linea d’azione del Comitato – spiegano i promotori – per conseguire le finalità fissate, riguarderà la fattiva interlocuzione con le Amministrazioni e le Istituzioni deputate ad affrontare i problemi dei cittadini e i singoli degradi. L’Istituzione privilegiata sarà pertanto il Municipio XX. In tal senso il Comitato ha già avviato un dialogo con le Commissioni municipali e il 20 dicembre, in seduta, e in un clima particolarmente costruttivo ha presentato precise richieste con ipotesi di soluzione, in merito a: Arredo urbano, Occupazione suolo pubblico, Disagi ambientali, Locali con musica ad alto volume, Contrasto alla sosta selvaggia e parcheggio.”
Primo obiettivo farsi conoscere. I sostenitori del Comitato informano che il 28 gennaio, nei pressi dei civici 35-40 di Piazzale di Ponte Milvio, si terrà un’azione informativa nei confronti della popolazione residente con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la raccolta firme di adesione al Comitato, per contattare il quale è già attivo un indirizzo di posta elettronica: abitarepontemilvio@gmail.com
























