Francesco Pasquali, Capogruppo FLI alla Regione Lazio, stigmatizza in una nota la decisione di far giocare la partita Roma-Inter mettendo in campo 340 addetti che – sostiene – sarebbe stato più saggio dirottare là dove centinaia di cittadini sono isolati.
“Questa partita è davvero difficile da digerire” e la si permette – afferma - “mentre in diverse decine di Comuni della nostra Regione i cittadini per bere e cucinare sciolgono la neve sul fuoco del camino, unico mezzo per scaldarsi”.
“In una fase di emergenza come quella che sta vivendo la nostra Regione sarebbe stato più saggio – incalza Pasquali – dirottare le risorse del Gos (funzionari dei Vigili del fuoco, del Servizio sanitario, della Polizia municipale) per aiutare i Comuni della Valle dell’Aniene che sono ancora isolati e dove scarseggiano i viveri. Anche l’attivazione delle linee Atac per i tifosi elimina qualsiasi alibi per i disagi che si stanno vivendo nelle periferie della Capitale. E’ evidente – conclude – che una partita conta più di bambini, anziani e disabili bloccati dalla neve.”





















