Da venerdì scenderà in campo “Vergilius”: nel Lazio entrerà in funzione sull’Aurelia ai chilometri 11+950, 15+700 e 23+500.
Si tratta di un nuovo sistema di rivelazione della velocitá media e istantanea, progettato e installato da Anas. Lo ha reso noto l’amministratore unico Pietro Ciucci, in occasione della conferenza di presentazione dell’esodo estivo 2012. Si partirà con la sperimentazione su alcune tratte di strade ad alta incidentalità e i rilevatori saranno gestiti dalla polizia stradale.
“Il viaggio fa parte della vacanza – ha detto Ciucci – e per garantire maggiore sicurezza entreranno in funzione i nuovi rivelatori di velocitá ‘Vergilius’ sulle strada statali”.
Motto della campagna di comunicazione estiva 2012 dell’Anas “Liberi e informati”. “Liberi – ha detto Ciucci – perché dobbiamo garantire a tutti gli italiani minori disagi possibili sulla nostra rete e informati perché é necessario conoscere in tempo reale la situazione del traffico, il meteo e la condizione delle strade per viaggiare in sicurezza”.
In occasione dell’esodo Anas ha perció potenziato l’infoviabilitá che da quest’anno conta su nuovi strumenti di comunicazione come i social network.





















ATTENZIONE OMOLOGA NULLA L’OMOLOGA DEL SICVE TUTOR E SICVE VERGILIUS
Il sito del MIT dove è possibile rintracciare le omologhe dei sistemi di controllo della velocità è privo di una omologa specifica per un sistema chiamato Vergilius. Infatti Il Vergilius ha la stessa omologazione del (Sicve) Tutor, quello senza spire induttive per intendersi (ossia è l’estensione di omologa originale del Sicve Tutor la n.3999 del 24/12/2004, con la variazione/estensione di una componente hardware che si legge nel decreto n.4413 del 5 settembre 2011). Il bando di gara DG 05/09 dell’Anas che riguardava proprio l’adozione di un sistema per il controllo della velocità media prevedeva l’omologazione del sistema in capo all’offerente; in questo caso Autostrade per l’Italia spa con il suo Sicve Tutor. Cosa bizzarra è che Autostrade per l’Italia spa voltura tutte le omologhe in capo a se con il decreto n. 97818 del 9 dicembre del 2010 (un incomprensibile harakiri? o furbata all’italiana della serie… io posso tutto?) giustificando con un affitto di ramo d’azienda ad Autostrade Tech spa (società che si aggiudicherà successivamente l’appalto da 150 milioni di euro per il sistema di pedaggiamneto in free flow di Anas spa DG 13/10).
Bene,iIl trasferimento dell’omologazione con decreto n. 97818 del 9 dicembre 2010 è un atto nullo, quindi chiunque sia stato sanzionato con sistemi omologati da Autostrade per l’Italia spa e poi trasferiti ad Autostrade Tech spa può impugnare il verbale per nullità; ma c’è di più chi avesse pagato e gli fossero stati levati i punti patente può chiedere la restituzione delle somme e dei punti (ripeto solo quelli dopo il 9 dicembre 2010). Infatti, l’art. 45 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 – Nuovo Codice della Strada – e successive modificazioni e l’art. 192 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 – Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada – e successive modificazioni, regolano l’omologazione delle apparecchiature. Più precisamente, il comma 5 dell’art. 192 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada, recita testualmente che “la omologazione o la approvazione di prototipi è valida solo a nome del richiedente e non è trasmissibile a soggetti diversi”. Difatti l’omologazione rilasciata dal Ministero è esclusiva del richiedente vuoi persona fisica e vuoi persona giuridica, un diritto assoluto intrasmissibile. So per certo (perchè sono stato interpellato al riguardo per un supporto tecnico e giuridico sulla questione, avendoci lavorato) che è stata costituitta un’associazione per promuovere una class action nei confronti di Autostrade Tech spa e della Polizia Stradale per la restituzione delle somme pagate per i verbali con rilevazioni di infrazioni da Sicve dal 9 dicembre 2010 ad oggi. Quindi nella situazione di fatto che dire degli spaventapasseri Vergilius e Tutor…non preoccupatevi…i verbali sono nulli per nullità di omologa e per chi ha già pagato c’è la possibilità di richiedere indietro soldi e punti patente.
ed ancora
Il problema della nullità del Sicve (Tutor o Vergilius) è un’anomalia macroscopica che non si caspisce come nessuno non se ne sia accorto dal 9 dicembre 2010 ad oggi. A dicembre 2011 sono stato contattato per supportare una serie di ricorsi presso i GdP di diverse provincie per verbali Sicve Tutor, ad oggi non c’è stato ancora alcun dibbattimento, appena avremo i primi esiti ve ne renderò notizia. In ogni caso i ricorsi sono stati incentrati sulla dimostrazione di una serie di anomalie:
A) Nullità di omologa;
B) Indeterminazione del tipo di apparecchiatura utilizzata per l’accertamento dei transiti;
C) Mancata indicazione del controllo periodico del sistema;
D) Illegittimità Costituzionale del Sistema per violazione del Principio di non Discriminazione;
E) Mancanza dell’indicazione e della firma del responsabile del procedimento amministrativo e del responsabile del procedimento informatico;
F) Violazione del diritto di difesa.
Ai GdP interpellati è stato richiesto in via principale dichiarare invalidi e/o nulli il verbali di accertamento opposti per i motivi di cui sopra. Inoltre si richiedeva, la documentazione tecnica del Sistema Sicve-Tutor ed in particolare quella relativa all’istallazione delle postazioni di rilevamento, quella dei verbali di conformità prescritti dalle omologhe, quella dei verbali di controllo periodico del sistema e delle apparecchiature di rilevamento transiti; Inoltre si chiedeva la prova testimoniale, la sequenza fotografica o la ripresa video, espressamente imposta a carico degli agenti accertatori in base dell’art. 4 3 comma della legge 168/02. Accertata la nullità dei verbali per nullità della omologazione come illustrato, si chiede di porre sotto sequestro come previsto dalla legge il sistema Sicve-Tutor in uso alla Polizia Stradale per contenere il danno all’erario dall’utilizzo improprio del sistema di sanzionamento. Conseguentemente inviare gli atti alla Corte dei Conti per l’accertamento del danno all’erario cagionato per la produzione di tutti i verbali nulli o annullabili prodotti dal 09/12/2010 e trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica al fine di accertare i motivi che hanno consentito una trasmissione di omologa contro legge, come indicato, concessa dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti con Decreto dirigenziale 9 dicembre 2010 n. 97818.
Diego Abbatantuono direbbe: “Scusa se è poco”!
Per i difensori del Sicve…. è un sistema geniale, nato bene (ma non senza macchia vedi la vicenda Craft srl di Romolo Donnini) e che rischia di diventare un clamoroso autogol per la supponenza (perchè ci sono altre vicende che stanno per venire alla luce) con cui è stato portato avanti questo progetto.
In ogni caso un consiglio per tutti, rispettate le leggi ed i limiti di velocità.
Alessandro Patanè
io non lo sapevo e poi nei tratti precedenti il rilevatore autovelox non è segnalato… ci sono solo i cartelli di rilevazione velocita’ con contestazione immediata.te lo ritrovi direttamente li…nel punto esatto e basta.. e te ne accorgi solo se per qualche motivo alzi gli ochi al cielo..che tra l altro e’ pericoloso….e non hai tempo per decelerare io al telegiornale non ho visto nulla…e ho una paura tremenda perche’ spesso i 90 li ho superati anche se non di molto ma non lo ritengo giusto…faccio quella strada 2 volte al giorno….aiutoooooooooooooooo
Io ho saputo soltanto da qualche giorno che vergilius rileva anche la velocità media ed ho sbiancato…oggi sono arrivate le prime 5 raccomandate dalla polizia stradale, non so cosa fare c’è qualcuno che può consigliarmi?
Purtroppo fa la media… e stare sotto i 90 soprattutto di notte è difficile!!!
Ti consiglio di fare ricorso al giudice di pace per i motivi di sopra riportati!!!
Quindi da quanto scritto dal Sig. Alessandro patanè si deduce che:
Il sistema vergilius è sprovvisto di omologazione,e che l’omologa sarebbe giunta per decreto, che risulta una violazione?
Quindi possiamo predisporre il ricorso al prefetto con la sola motivazione:
“Sistema sprovvisto dei certificati di omologazione”??
Saluti Giovanni